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Al
servizio delle arti e tradizioni popolari provenzali nella loro
specificità marsigliese dal 1947, il Gruppo "Lou Grihet" (cioè "il
grillo" insetto che porta fortuna) proviene da Plan-de-Cuques,
piccola cittadina dell’ entroterra marsigliese.
Luogo di scambi, di riflessione, di progetti e di azioni, "Lou
Grihet dóu Plan dei cuco" è uno degli insiemi rari tradizionali
provenzali che danno un'ampia descrizione del patrimonio regionale
con una forza di lavoro (la polivalenza artistica è molto frequente)
e secondo modi di espressioni tanto diversi quanto complementari
come la danza (danze popolari e danze di tradizione militare
insegnate dai nostri padroni di danza o Prévôts), la musica
(principalmente interpretata col piffero di Provenza e col
tamburello da Maestri di Massette), il canto (corale, polifonico in
provenzale-marsigliese o in francese), il costume (indiane stampate,
tessuti cuciti a mano che sono stati premiati), o anche il teatro
(la pastorale Maurel, Arlésienne).
Dalla sua creazione, Lou Grihet partecipa a numerosi progetti a
favore della pratica della lingua provenzale (corso, edizioni,
congressi, conferenze, teatro, canto). Membro affiliato del
Felibrige, è una scuola félibrénne, Escolo dei Felibre dóu terraire
(Escolo felibrenco, cioè affiliata al Felibrige - movimento storico
di difesa delle lingue d’oc di cui fa parte il provenzale, fondato
nel 1854 da Frederic Mistral, premio Nobel di letteratura). D'altra
parte, il nostro insieme culturale sostiene l'azione del
Collettivo Prouvènço e dell'Unione Provenzale che
difendono il progetto di riconoscimento del provenzale inquanto
lingua regionale vera e propria della Francia e dell'Unione europea
e militano a favore di un'applicazione molto misurata e giustificata
della parola "occitan" : come solo sinonimo del languedocien e non
come denominazione che include abusivamente tutte le lingue d’oc.
Quando questi vari mezzi di espressione si collegano durante un
festival, uno spettacolo, per una sera, per un'ora, è tutto il
cuore e la bellezza della Provenza del XVIII e XIX lsecolo che
schizzano in una sinfonia di colori e di suoni.
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