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BELLANOTIZIA
Le "bellenotizie" sono dei racconti "a parole di Antonio Di Lieto"
insegnate di religione, delle letture della Santa Messa. Non si
tratta di traduzioni: ma comunque di rielaborazioni abbastanza
aderenti ai testi originali.

NON AVERE PAURA
PRIMA LETTURA (dal libro del profeta Malachìa
3,19-20)
Questa lettura è Parola di Dio. Quindi è Dio che ci
parla e - per bocca del profeta Malachìa - ci dice:
“NON AVERE PAURA! Perché arriverà il giorno in cui
tutti i superbi ed i prepotenti della terra, saranno
spazzati via e bruciati come la paglia: e di loro
non resterà nemmeno il ricordo! Per te che sei umile
e temi il Mio nome, invece, quel giorno sarà un vero
trionfo. Sarà come una nuova alba: in cui finalmente
sorgerà, il sole della giustizia !”.
SALMO RESPONSORIALE (Salmo 97,5-9)
Questo salmo è Parola di Dio. Quindi è Dio che ci
parla e ci dice: “Io sono il Signore: e giudico il
mondo con giustizia. Cantami inni con la cetra: con
la cetra e tanti strumenti a corda. Anche con i
corni e le trombe, acclama a Me: che sono il Re
dell’Universo. Saltate di gioia voi pesci del mare:
e voi tutti abitanti della terra. I fiumi applaudano
e le montagne esultino: davanti a Me che vengo, a
giudicare la terra. Io giudicherò il mondo con bontà
e giustizia: quindi, tu NON AVERE PAURA !“.
SECONDA LETTURA (2^ lettera di Paolo ai cristiani di
Tessalonica 3,7-12)
Questa lettera di Paolo è Parola di Dio. Quindi è
Dio che ci parla e - per bocca di Paolo - ci dice:
“Ama gli altri come fratelli. E non fare come quelli
che nella comunità di Tessalonica, ai tempi di Paolo
avevano addirittura smesso di lavorare: pensando che
la fine del mondo fosse vicina. Nessuno invece può
sapere quando il mondo finirà: quindi, tu NON AVERE
PAURA! Anzi prendi esempio da Paolo che, proprio
quando era a Tessalonica, non stava senza far
niente: ma lavorava duramente giorno e notte, per
non essere di peso a nessuno. Avrebbe potuto anche
farsi mantenere dalla comunità cristiana, ma non lo
faceva: proprio per dare l’esempio. Ed infatti ai
cristiani oziosi di Tessalonica, lui diede questa
regola: “Non vuoi guadagnarti il pane? Bene. Allora
non mangiarlo!”. Ed invece c’è sempre chi vive in
modo disordinato, senza far niente: agitato e
scontento. A te invece noi ti ordiniamo, Io e Mio
Figlio Gesù Cristo, di lavorare: con impegno e
serenità !”.
VANGELO (Luca 21,5-19)
Questo vangelo è Parola di Dio. Quindi è Gesù che ci
parla e ci dice: - Un giorno i Miei discepoli
stavano ammirando IMPAURITI la grandiosità del
tempio di Gerusalemme, con le sue pietre e le sue
ricchissime decorazioni: segno della potenza
terribile dei sommi sacerdoti. Ma Io dissi loro:
“NON dovete AVERE PAURA! Verrà il giorno infatti, in
cui tutte le cose costruite dagli uomini saranno
distrutte: e non ne resterà in piedi, nemmeno una
pietra!”.
Quelli mi chiesero: “Ma come facciamo a capire
quando questo accadrà, così ci faremo trovare
pronti?”. Io allora risposi: “Quando il mondo
finirà, nessuno può saperlo prima: per questo voi
dovete essere pronti sempre! Molti verranno dicendo
«il Messia sono io» oppure «è arrivata l’ora», ma tu
non ascoltarli: NON AVERE PAURA! Anche se ci saranno
guerre mondiali e terribili rivoluzioni, tu non
temere: perché questo non necessariamente significa,
che la fine del mondo è vicina”.
Poi aggiunsi: “E se anche ci fossero terribili
carestie, epidemie e terremoti, segni grandiosi nel
cielo e fatti terrificanti sulla terra, Io resterò
sempre con te: quindi NON AVERE PAURA! Anche se ti
mettessero le mani addosso e ti picchiassero, se ti
portassero in tribunale o in prigione, se ti
trascinassero davanti ai re ed ai governanti solo
perché sei mio discepolo, tu NON AVERE PAURA: anzi
prendila come una buona occasione, per parlare di
Me.
Ed anche quando ti accuseranno, non preoccuparti
troppo di cosa dire in tua difesa: perchè sarò Io a
suggerirti le parole giuste. Ti darò una sapienza
così grande, che i tuoi avversari non potranno
resistere: né controbattere. Anche se fossi tradito
dai parenti e dagli amici, e persino dai genitori e
dai fratelli, odiato da tutti o addirittura ucciso,
Io ti assicuro una cosa: del tuo capo, non si
perderà nemmeno un capello! Se infatti saprai
resistere fino alla fine, Io salverò la tua vita.
Insomma non dimenticare mai che Io sono sempre al
tuo fianco: perciò NON AVERE PAURA !”. |
XXXIV Domenica
del tempo ordinario
NON AVERE PAURA
delle
letture bibliche della Messa le avessero scritte
oggi, quali parole avrebbero usato? Come avrebbero
presentato il messaggio del Signore agli uomini del
nostro tempo? Con quale linguaggio? Per cercare di
rispondere a questa domanda, ho pensato che sarebbe
stato interessante studiare settimanalmente i testi
biblici della Messa e, cercando il filo conduttore
che le unisce, provare a raccontarli “a parole mie”.
Non certo per cambiarli o sostituirmi ad essi, ma
per rendere sempre più incisiva la portata del loro
messaggio. Ne sono usciti fuori lavori un pò
personali, ma credo simpatici ed utili per cogliere
la sempre grande attualità della Parola di Dio.
Antonio Di Lieto
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