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Maria Assunta
in Cielo è entrata nell'intimità più profonda della vita
Trinitaria, nella condizione più propizia per starci vicina, conoscerci,
guidarci nella via che porta al cuore del Padre, del Figlio e dello
Spirito Santo. La definizione dommatica di Maria Assunta in Anima e
Corpo al Cielo è una verità particolarmente sentita nelle chiese
dedicate alla Vergine e a quanti coltivano la devozione del Santo
Rosario.
Maria
Assunta in Cielo è colei che ha raggiunto il vertice di tutta la sua
vita, la corona ed il sigillo di tutte le grazie ricevute dal Signore.
La Chiesa ama contemplare e proclamare Maria Figlia del Padre, Madre del
Figlio, Sposa dello Spirito Santo. La preghiera che sgorga da questa
contemplazione trova la sua espressione nel Santo Rosario. È sulla
Parola di Dio che si fonda questa verità di fede; le dichiarazioni del
Magistero, le testimonianze dei Padri hanno come pietra fondamentale la
Sacra Scrittura, che ci presenta la Santa Madre di Dio strettamente
unita al suo Figlio Divino, sempre a Lui solidale e compartecipe della
sua condizione.
La definizione del dogma è avvenuta nel
1950 per opera di Pio XII. Ignoriamo se, come e quando avvenne la morte
di Maria, festeggiata assai presto come «dormitio». E’ una
solennità che, corrispondendo al natalis (morte) degli altri
santi, è considerata la festa principale della Vergine. Il 15 agosto
ricorda con probabilità la dedicazione di una grande chiesa a Maria in
Gerusalemme.
La Chiesa celebra oggi in Maria il compimento dei Mistero pasquale.
Essendo Maria la «piena di grazia», senza nessuna ombra di peccato, il
Padre l’ha voluta associare alla risurrezione di Gesù.
Preghiera
Santa
Maria Incoronata, glorificata nel corpo e nell'anima, Regina del cielo e
della terra, nella tua dimora gloriosa, non dimenticare le tristezze
della terra. Rivolgi uno sguardo di bontà su coloro che soffrono, che
lottano contro le difficoltà, che appressano continuamente le loro
labbra alle amarezze della vita. Abbi pietà di coloro che si amano, e
son costretti a vivere separati. Abbi pietà di coloro che vivono nella
solitudine del loro cuore. Abbi pietà della nostra fede così vacillante.
Abbi pietà di quelli che piangono, di quelli che pregano, di quelli che
temono o sono abbandonati. Dona a tutti la speranza e la pace. Così sia.
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