|
LA CHIESETTA DI
S.TERESINA
(Frazione Fosio)
Situata nella frazione di Fosio, fu costruita nel
1929 per soddisfare le esigenze religiose degli abitanti di questa
frazione, quando fu annessa al territorio di Sarnico. La piccola
chiesa, priva di uno stile architettonico ben definito (Don Gianni
Bellini le da una connotazione Pseudo Gotica) , non racchiude
oggetti degni di nota (dal punto di vista artistico). I campanile è
a concertino di cinque campane. E' una chiesetta
che tuttavia aiuta al raccoglimento e all'orazione.
questa chiesa dedicata a A S.Teresa è della nostra Parrocchia la più
giovane e la più moderna.
Costruita nel maggio del 1929
per delegazione Vescovile di Mons. Marelli Vescovo di Bergamo, venne
terminata un anno dopo.
Prima di allora la comunità di Fosio
era, come Castione, (Frazione di Sarnico) sotto la giurisdizione
della parrocchia di S. Alessandro del comune di Villongo, e le
officiazioni si facevano in quella piccola cappella, dedicata ai
morti della peste del 1630, che è al di là del ponte sul
torrente Guerna, proprio sotto la Frazione di Seranica.
Fu appunto dopo il passaggio di questa comunità alla nostra
Parrocchia di S. Martino (54) e dato lo sviluppo maggiore della
popolazione, che si rese necessario per i bisogni spirituali la
costruzione di una nuova chiesa.
S.TERESA DI LISIEUX
GRAZIE AGLI ABITANTI DI FOSIO A FINE SETTEMBRE 2005 SI E' RISCOPERTA
QUESTA SANTA
(Dal mensile il Porto)
Che esempio di vita! . . . di
spiritualità!... di umiltà.
Che fortuna la possiamo pregare proprio nella nostra Chiesetta di
Fosio!
Forse tanti come me non lo sapevano, è stato grazie all'iniziativa di chi, memori del passato, ha voluto far
riscoprire alla contrarla di Fosio questa Santa. E' stato un
successo!
Quasi allo sbaraglio ci si è
trovati, nell'arco di due settimane a dover decidere cosa fare e
come per organizzare questa festa. C'è stata la disponibilità di
quasi tutta la contrarla, famiglie intere, ed è stato meraviglioso
scoprire in tutti tanta voglia di condividere una festa.
Teresa nasce in Normandia nel 1873.
Bambina stupenda con capelli lunghi, biondi, grandi occhi che in
fotografia sembrano scrutarti, guardarti dentro e andare oltre.
. . Gode di una famiglia
tutta centrata sulla fede, su un Dio sentito come papà e sulla
domenica) giorno della festa, del Signore) dell'Eucaristia. Teresa
si spinge con i ricordi fin alla prima infanzia. Quando ha 4
anni sua madre si ammala gravemente. La Piccola prega che la mamma
muoia presto, perché e lo rivela all'interessata. . . -
morire vuoi dire andare a vedere Gesù e questo è l'apice della gioia
per un credente/ Persa la mamma, si affida alla sorella Paolina)
come "piccola mamma". Il papà) che lei considera il suo "re", si
trasferisce a Lisieux dove c'è una grande convento di carmelitane.
Due sorelle si fanno suore e Teresa non sogna altro che
entrare in clausura per diventare santa, una grande santa. A 11
anni chiede al suo vescovo di esser ammessa in convento, e, di
fronte al rifiuto) Teresa va a Roma e si inginocchia davanti a LeoneXII
che la delude) perché il vecchio papa non capisce neppure quanto la
ragazzina stia chiedendo. Anche molti preti a Roma la deludono, e
lei, anziché scoraggiarsi) decide di fare penitenza e di soffrire
per la conversione dei peccatori) per la santificazione dei preti e
per la evangelizzazione dei popoli che non conoscono Cristo. A
15 anni va in convento e soffre per 9 anni, si santifica
sempre di più e muore a 24 anni. Presto è proclamata santa,
patrona delle missioni e, recentemente, dottore della Chiesa.
|