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Verbali
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NATURA E
COMPITI DEL CONSIGLIO PASTORALE
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale č un organismo ecclesiale che ha
il compito di promuovere le attivitā e
le iniziative pastorali della Parrocchia, facendole oggetto di
riflessione preparatoria, di progettazione, di verifica.
Come tale, partendo da una profonda conoscenza della situazione
della comunitā parrocchiale, studia, prepara e decide l'azione
pastorale e ne segue l'attuazione.
Ambito fondamentale del Consiglio Pastorale Parrocchiale č
l'elaborazione,
l'aggiornamento e l'applicazione del Progetto Pastorale Parrocchiale.
Tale Progetto attua per la concreta comunitā parrocchiale le linee
del piano pastorale diocesano.
A livello parrocchiale č compito del CPP stabilire ogni anno un
programma concreto di azione pastorale, in attuazione del programma
diocesano annuale. Restano evidentemente di competenza del Consiglio
tutte le altre questioni pastorali, non esclusi i problemi pubblici
e sociali della comunitā, la cui trattazione e soluzione appaiono
necessarie per la vita della Parrocchia.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale non sostituisce gli altri
organismi associativi esistenti in Parrocchia ma, nel rispetto delle
loro legittime finalitā e autonomie e nell'autentico spirito di
comunione ecclesiale, ha il compito di coordinare e stimolare
l'attivitā di tali organismi al fine di realizzare una pastorale
organica nell'ambito della Parrocchia.
I componenti
attuali sono
i seguenti:
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO
PASTORALE
(DAL DECRETO PER LO STATUTO QUADRO DEL CONSIGLIO
PASTORALE PARROCCHIALE)
LVD. LXXVI (1985) pp. 93-98
Art. 3. Il Consiglio
Pastorale Parrocchiale della nostra Parrocchia attualmente in carica
per la durata di 5 anni č composto da:
- Il parroco (come Presidente)
- I presbiteri addetti alla parrocchia
- Una rappresentanza delle religiose al servizio della
Parrocchia
- Dal presidente dell'Azione cattolica parrocchiale
- Da altri rappresentanti di associazioni ecclesiali,
determinate nello Statuto proprio delle singole parrocchie
- Da un numero conveniente di laici scelti nel modo stabilito
dallo Statuto proprio delle singole parrocchie
Criterio fondamentale per la composizione del Consiglio Pastorale č
quello, duplice: il Consiglio
deve da una parte rappresentare "l'immagine
della fraternitā e della comunione dell'intera comunitā parrocchiale
di cui č espressione in tutte le sue componenti",
dall'altra deve costituire
"lo
strumento della decisione comune pastorale, dove il ministero della
presidenza, proprio del parroco, e la corresponsabilitā di tutti i
fedeli devono trovare la loro sintesi"
Attuale composizione del Consiglio Pastorale Parrocchiale
| COMMISSIONE ANNUNCIO
Berardi Marco Buelli Mario Carminati Vittoria Gattolla
Eufemia Gianani Aldo Pansera Massimo Rossi Anna Scarani
Sara |
COMMISSIONE LITURGIA
Belussi Luigi Bianchetti Veronica Bonardi Mariella
Bottino Roberto Carrara Anna Corna Giancarlo De Micco
Ciro Dometti Mario Marini Luigi Silvano Parini Luciana
Riva Giovanna Gozzini Flavia |
COMMISSIONE TESTIMONIANZA
Balducchi Genoveffa Bresciani Sara Casati Carla
Ghirardelli Elvira Marini Ivana Milesi Carlo |
Alcune norme
Art.
4. A membri del CPaP possono essere chiamati solo i fedeli che sono
in piena comunione con Chiesa, che si distinguono per sicurezza di
fede, per coerenza di vita cristiana, per prudenza e capacitā di
collaborazione pastorale, e che abbiano compiuto i 18 anni.
Art. 5. Il numero
complessivo dei membri non sarā inferiore a 7 nč superiore a 25.
Art. 6. Tutti i
membri sono nominati dal Parroco e quelli non determinati ex officio
potranno essere scelti per elezione.
Art. 7. Il CPaP č
convocato dal Parroco in seduta ordinaria almeno quattro volte ali'
anno, in seduta straordinaria a norma dello Statuto parrocchiale.
Art. 8. § 1 -
Nel suo compito di presidente del Consiglio, il Parroco si
avvale di un segretario da lui scelto e nominato tra i membri
del Consiglio.
§ 2 - Tocca al segretario curare a nome del presidente i
rapporti con i membri, stendere i verbali del Consiglio,
conservare in luogo adatto gli atti e i documenti.
Art. 9. I
membri del CPaP cessano dal loro incarico per dimissione
accettata dal Parroco o per decadimento dell 'Ufficio. quando vi
appartengono a questo titolo.
Art. 10.
Consiglio cessa quando la sede č vacante
STATUTO
PARROCCHIALE
Art, 12, § l - L 'eLezione
del CPaP spetta al Parroco
§ 2 - Ogni CPaP deve avere un proprio Statuto
Art,
12, Lo Statuto parrocchiale nel rispetto delle norme
canoniche universali e del presente Statuto Quadro,
determinerā tra l' altro:
- il numero complessivo dei membri a norma dell ' Art.
5;
- i membri ex officio oltre quelli giā indicati dall '
Art. 3;
- il modo di scegliere i membri restanti: per elezione 0
con altro metodo.
Art, 13, § l
- Lo Statuto parrocchiale sarā redatto dal Parroco con
la collaborazione del Vicario Locale, il quale lo
presenterā all'Ordinario per la verifica dell '
adempimento delle norme generali e diocesane, e per l'
approvazione definitiva, che lo renderā obbligatorio.
§ 2 - Per il cambiamento di parte 0 di tutto lo Statuto
parrocchiale si seguirā lo stesso procedimento.
§ 3 - In una parrocchia in cui il CPaP č cessato per
sede vacante, il Parroco nuovo, entro sei mesi dalla
presa di possesso, dovrā seguire il medesimo
procedimento sia per il rinnovo 0 il non rinnovo del
Consiglio, sia per la revisione 0 no, dello Statuto.
Art,
14, La redazione di un eventuale Regolamento circa le
norme di conduzione di lavori del Consiglio, č affidata
al Parroco in collaborazione con il Vicario Locale udito
il Consiglio medesimo.
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