A conclusione dell'elogio funebre tenuto nella nostra chiesa
da Padre Gusmini venuto per i funerali da Pordenone, fu ricordata una frase
di Mons. Comboni, pronunciata da Padre Valentino nel tempo della sua
malattia,. scriveva Mons. Còmboni dall'Africa: «
Dal canto mio sono disposto a fare qualsiasi sacrificio e soffrire ogni
altra fatic.:l e disagio; anzi mi tornerebbe assai più lieve e dolce il
sacrificio del mio sangue e della mia vita ». E Padre Gusmini
aggiungeva: « Parole scritte e vissute da Mons. Comboni, fondatore.
Parole vissute da Padre Valentino, Missionario Comboniano ».
Se caratteristico del missionario è il suo
spirito di prontezza e di generosità, Padre Valentino non smentì queste sue
qualità, anzi largamente le confermò, nell'ultima chiamata del Signore,
quella che dà significato e contenuto a tutte le varie
« chiamate » della nostra vita.
La malattia gli lasciò fino all'ultimo la
chiarezza e la conoscenza di quanto stava per accadere: parto per il Cielo.
Le onoranze funebri nell' Istituto di Verona,
prima, e nella sua amata parrocchia, poi, sono più eloquenti di ogni altro
discorso per puntualizzare la Sua inàimenticabile figura.
Il rincrescimento della Sua immatura perdita,
per noi, Chiesa peregrinante, è largamente compensato dalla certezza della
Sua destinazione Paradiso e dalla intensità di impegno della Sua giornata
missionaria. Non ha perso tempo, e quel poco che ha avuto, a misura dei
cronometri umani, è stato di un ritmo serratissimo.
Le date e gli spostamenti,
sono tutto un programma:
PADRE VALENTINO BORTOLOTTI nato a
Sarnico il 18-1-1920
- Nel 1939 conseguita la maturità classica
presso il Seminario Vescovile di Bergamo, è entrato nel Noviziato dei
Missionari Comboniani di Venegono Superiore (Varese) .
- Nel giugno 1944 è stato ordinato sacerdote nel Duomo di COMO.
- Il 14-2-1946 si è imbarcato a NAPOLI
sull'incrociatore Montecucculi per Alessandria d'Egitto e Via NILO ha
raggiunto il BAHR el GHAZAL (Sudan Meridionale) e la sua prima
esperienza missionaria è stata a: MBORO, tribù degli NDOGO.
- Il 1° novembre 1946 è sfuggito
all'attentato che costò invece la vita al suo Superiore Padre ARPE.
- Nell'anno scolastico 1948/49 ha
conseguito presso l'Università di Londra il titolo ufficiale per la
direzione delle scuole nelle colonie inglesi.
- Dal 1949 al 1963 ha esplicato la sua
attività scolastica ed apostolica
in diverse località sudanesi ed ha diretto
anche il seminario di BUSSERE.
- Nel febbraio del 1963, seguendo la sorte di
tutti i missionari è stato espulso dal Sudan e rimpatriato.
- Per circa cinque anni è stato Superiore
dell'Istituto dei Comboniani di Brescia e contemporaneamente insegnante di
matematica, latino ed inglese.
- Dal luglio 1967 al settembre 1969 ha svolto
la sua attività a MILANO in qualità di Vice Superiore della Regione (Lombardia-Piemonte-Liguria)
.
- Anno scolastico 1969-70 a PARIGI ha
conseguito pres-
so « L 'Ecole Internationale de Langue et de Civilisation
Fran~aises « i diplomi di: Lingua francese e « Del fran-
cese parlato ».
- Alla fine di Agosto 1970 è partito per 10
ZAIRE - destinazione KILOMINES dove ha insegnato presso quel seminario,
oltre aver svolto attività apostolica.
- Settembre 1972: per motivi di salute è
rientrato in Italia.